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dapaura.com:
Vediamo un po' se riusciamo ad inquadrarti: 35enne
che in una forma o nell'altra pratica il bdsm...dico bene?
Ayzad: Dici quasi bene.
Ormai sono infatti parecchi anni che mantengo solo un ruolo
dominante; In passato però sono stato anche dall'altra
parte della frusta, esperienza che mi è stata utilissima
per poter comprendere pienamente tutte
le sfaccettature del mondo dell'erotismo estremo.
dapaura.com:
Se metto la parola "bdsm" in un motore
di ricerca vengono fuori un sacco di foto di persone in
tute di pelle intente a frustare qualcuno...il bdsm è
questo?
A: Il Bdsm è
*anche* quello, ma il motivo per cui trovi tante immagini
di quel genere è solo che sono forse le situazioni
più facili da fotografare, quelle che "vendono
meglio". In realtà il Bdsm è fatto di
tantissimi giochi differenti, che hanno in comune un solo
aspetto: una persona si affida completamente a un'altra,
che le fa vivere in maniera controllata sensazioni ed emozioni
molto intense, lontane dalla quotidianità. E' un
modo per vivere pienamente le possibilità offerte
dai nostri corpi, che troppo spesso limitiamo senza un vero
motivo.
Ognuno sceglie come giocare in base a gusti, esperienza
e così via - magari mescolando elementi fetish come
gli abiti in pelle che hai citato. L'anima del Bdsm sta
comunque nel rapporto profondo che si crea fra i partner:
l'uso di fruste e altri giocattoli è un aspetto secondario.
A volte uno sguardo può essere molto più sconvolgente
di qualsiasi tortura.
dapaura.com:Come ti sei avvicinato
al bdsm?
A: Se ti dico che ho
provato i primi brividi attorno ai sei anni guardando i
disegni animati di Penelope Pitstop, che finiva sempre legata
dal cattivo di turno, non ci credi. Quindi ti racconterò
che ho scoperto le prime riviste e fumetti sul tema da ragazzino:
mentre i miei coetanei impazzivano per Le Ore io mi facevo
una cultura su Club, le illustrazioni di Farrel e i fumetti
di Pichard, che potevo leggere per vie piuttosto traverse.
Appena compiuti 18 anni ho poi avuto l'occasione di viaggiare
un po' per il
mondo, e ho approfittato della maggior apertura mentale
del nord Europa per sperimentare la realtà del Bdsm.
dapaura.com: Che persona sei sul web?
A: Più o meno
quella che sono nella realtà: un sadico sereno è
un po' saccente che ha dedicato tanti anni allo studio del
Bdsm e non ha più pazienza con chi si atteggia a
espertone o primadonna in questo campo. In compenso sono
molto disponibile verso chi vuole avvicinarsi al mondo dell'erotismo
estremo e tendo a non prendermi troppo sul serio.
I tuoi lettori si possono fare un'idea personale visitando
il mio sito www.ayzad.com, dove viene fuori anche il mio
gusto per la provocazione.
dapaura.com: E nella realtà?
A: Più o meno
quella che sono nel web: credo fermamente che si debba sempre
essere sé stessi, senza nascondersi dietro maschere
o atteggiamenti di facciata. Però lontano dal computer
coltivo anche un'infinità di altri interessi che
al pubblico di Internet risulterebbero probabilmente meno
stimolanti, tipo la cultura giapponese, la cucina o certe
forme di narrativa
sperimentale.
dapaura.com: Sei anche uno scrittore.
Posso farti domande bastarde? Faccio finta che tu mi abbia
risposto di sì. Riporto alcuni pezzi di uno dei tuoi
racconti - "Toilet Training":
...Piano piano, ho mandato giù quanta più
pipì ho potuto: spalancando la bocca, usando la lingua
per raccogliere le gocce...Tre o quattro volte mi è
capitato di dovere lottare contro lo stomaco, che si ribellava
al flusso ributtante di piscio e merda...sono più
eccitata che mai...
Mi fermo qui. Scusa ma... credi che sia normale avere
fantasie di questo tipo?
A: Beh, a giudicare
da tutte le lettere di fan che ricevo parrebbe proprio di
sì. Il punto è saper distinguere la fantasia
dalla realtà, e apprezzarla per quel che è.
Nessuno si fa dei problemi se le avventure di Indiana Jones
o di 007 non sono "normali", eppure tanti non
si rendono conto che i personaggi dei miei racconti vivono
anch'essi in un universo fantastico, dove 'eccesso diventa
la norma.
Quando ho scritto quei racconti (che sono belli vecchiotti,
in verità) il gioco consisteva nel partire da situazioni
Bdsm realistiche e portarle alle conseguenze estreme, giocando
su archetipi forti capaci di risvegliare istinti profondi.
L'erotismo è una bestia strana, e lasciar correre
la fantasia senza tabù è un ottimo modo per
risvegliarlo - il che non vuol certo dire che si debba mettere
in pratica qualunque cazzata ti venga in mente.
dapaura.com: Leggendo altri racconti
mi chiedo seriamente: ma quanto è pericoloso il bdsm?
A: Il Bdsm è
una delle cose più sicure che ci siano: basta dare
un'occhiata all'elenco di manuali che ho recensito sul mio
sito per rendersi conto di quante persone lavorino tantissimo
da decenni per definire i metodi ottimali con cui eliminare
ogni minimo rischio fisico o psicologico. Recentemente ho
letto una spiegazione tipo: "Usando bene i vostri giocattoli
non provocherete lesioni, ma se doveste sbagliare c'è
una remota possibilità che vi si depositino sopra
agenti patogeni. Per trasmetterli dovreste riutilizzare
subito lo strumento con la stessa malagrazia su un'altra
persona, perché la medicina ritiene che gli eventuali
virus muoiano nell'arco di pochi minuti di esposizione all'aria.
Nonostante questo suggerisco di sterilizzare ogni giocattolo
nei seguenti modi... e comunque di fare attenzione ad eventuali
allergie nei confronti del disinfettante."
Insomma, questo è un ambiente dove sono tutti più
apprensivi di una bisnonna!
Il problema vero è che c'è in giro un sacco
di gente che dice e pensa di fare Bdsm, ma in realtà
sta solo giochicchiando a imitare quel che ha visto sui
siti Web o su qualche fumettaccio, col rischio così
di combinare dei disastri. Se fatte senza criterio, alcune
pratiche possono diventare effettivamente molto pericolose
- e dire che basterebbe studiare un po',
magari partecipando ai seminari che vengono ormai organizzati
anche qui in Italia.
dapaura.com: Ci sono più master
o slave? E soprattutto...che persone sono nella quotidianità?
A: Le statistiche dicono
che una persona su sei ha fantasie Bdsm e una su dieci lo
pratica almeno occasionalmente. A conti fatti in Italia
ci sono quindi 3.6 milioni di sadomasochisti fra i 18 e
i 65 anni - generalizzare è impossibile, così
come fare un identikit del Bdsm-tipo. Quello che posso dirti
è che sarebbe meglio dimenticare i preconcetti diffusi
dai film o dalla letteratura psichiatrica, perché
i personaggi che vi sono descritti sono eccezioni patologiche.
Sarebbe un po' come credere che tutti i politici debbano
per forza essere calvi e burini solo perché... ehm,
ci siamo capiti, no?
In genere ci sono più persone sottomesse che dominanti,
specie fra gli uomini - però il ruolo che si assume
dipende molto anche dalla persona che si ha davanti.
dapaura.com: Hai una compagna che
condivide la tua passione per il bdsm?
A: Naturalmente. Il
suo nick su Internet è "v" e la puoi vedere
nella pagina che le ho dedicato su www.ayzad.com.
dapaura.com: Qual'è la tua
fantasia proibita?
A: Per fortuna non mi
proibisco nessuna fantasia che sia possibile tradurre in
pratica senza pericoli inutili. Le altre mi va bene che
restino pura immaginazione. In compenso ho un desiderio
che per ora è irrealizzato: trovare una ragazza che
voglia esplorare seriamente i piaceri della sottomissione
affiancando v senza entrare in competizione con lei sul
piano sentimentale.
dapaura.com: Un libro che consiglieresti
di leggere?
A: I due "Barnum"
di Baricco. Se invece ti riferivi a libri sul Bdsm non posso
che risponderti il mio, che però uscirà solo
verso la fine dell'anno. Con una botta di originalità,
si intitolerà "BDSM".
dapaura.com:La tua colonna sonora
preferita?
A: Dipende dal momento.
Per accompagnare i giochi mi piace molto Lisa Gerrard, ma
ogni situazione e ogni persona hanno il loro accompagnamento
ideale. Se dai un'occhiata sul sito c'è un mio vecchio
articolo proprio su questo argomento, intitolato "Psicoacustica
S/m".
dapaura.com: Come "master",
qual'è il gioco che metti scena più spesso?
A: Di solito mi lascio
guidare dall'estro, però ultimamente mi accorgo di
avere sviluppato una certa tendenza a dare suggerimenti
perfidi ad altri praticanti e gustarmi poi il modo in cui
li mettono in pratica. Parlando di messa in scena, comunque,
negli ultimi tempi sto lavorando alla regia delle performance
di Revolution, un evento Bdsm di cui si parla sul
sito www.myrevolutions.com. Se vuoi vedermi all'opera ti
consiglio di venirmi a trovare lì.
dapaura.com: C'è qualcosa
che mi sono dimenticato di chiederti?
A: Un'infinità
di cose, naturalmente. Ma se non mi restasse un po' di mistero,
che Ayzad sarei?
dapaura.com: Mi è sembrato
di capire che hai primi di Agosto organizzerai un raduno
di master e che tra i gadget c'è la bandiera di "www.dapaura.com",
è vero? :-)
A: Beh, veramente volevo
regalare le tue foto dopo che ti sei così gentilmente
offerto come cavia pubblica, ma se sei così poco
sportivo mi limiterò alla bandiera..
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