|
Budriders’
River Jump report
Il
mondo dello snowboard dal 24 al 26 Marzo era tutto lì,
a Livigno, al Budriders’ River Jump. L’open contest
più importante della stagione. E noi di dapaura.com lì
con loro.
20.000 euro la ricompensa da dividersi tra i rider migliori. Gente
che spacca. Ragazzi che con la tavola vanno giù belli grossi
spingendo forte. Siamo nel park più alto di Italia e tra
i più grandi in Europa. Le manovre che sparano fuori dai
kick o sui rail sono impressionanti.
Il sabato pomeriggio i freestyler danno spettacolo per due ore
nel contest di Slopestyle: danzano nel cielo con gli occhi incendiati
facendo sembrare facile quello che è inavvicinabile per
gli snowboarders della domenica. Una nota comune per tutti: vestiti
di 4 taglie più grandi, mascherina a coprire gli occhi,
posizione bella impostata, musica nelle orecchie e cattiveria
da vendere.
Parallelamente scorre un altro mondo pensato da Motorola &
Burton: vede infatti la luce la nuova collezione di giubbotti,
caschi e berretti Bluetooth che permettono di passare dalla playlist
su iPod alle chiamate in arrivo mentre si effettuano evoluzioni
nell’aria.
Abbiamo provato la giacca: cool come non mai. Microfono e casse
nel cappuccio, telefono Bluetooth e lettore mp3 infilati dentro
le tasche interne ed il gioco è fatto. Niente più
soste per rispondere ad una chiamata, niente più cellulari
persi in seggiovia e mani ghiacciate. E’ il progresso? Sì,
di più.
Ma torniamo all’evento: i 15 mostri della tavola che hanno
passato indenni la selezione dello SlopeStyle accedono, insieme
ad altri ospiti illustri, alla spaventosa finale girata in notturna
ai piedi degli impianti.
Un fiume da saltare, box su cui atterrare, rails da sbarellare
e una bottiglia enorme di Budweiser da attaccare con la tavola.
The microphone man, per gli amici Gigi, tiene banco spiegando
alla folla tutti i tricks impronunciabili di questi atleti. Gli
extraterrestri dello snowboard affrontano arrabbiasi un mega jump
che li porta al salto del fiume. Qui possono scegliere se sorvolarlo
o passarlo “slaidando” su un rail di oltre 10 metri.
Chi sbaglia paga. Per il pubblico è indifferente, l’importante
è rimare con la bocca aperta ed il naso all’insù
per tutto il tempo.
Alla fine il campione overall è stato l’italianissimo
Mario Kappelli che si è portato a casa 4.000 euro in un
sol colpo oltre alla corona del primo Budriders’ River Jump.
La seconda posizione è andata all’americano Caldwell
Wyatt mentre sul terzo gradino del podio è salito l’argentino
Matias Redaelli. I nostri Max Galfrè, Stefano Munari, Nicola
Borella, Lorenzo Chiala, Lorenzo Barbieri, Max Stampfl e Alessandro
Benussi si sono divisi quasi tutti gli altri premi in palio per
i best trick.
Infine, dopo la consueta invasione di campo per la premiazione
e il lancio di gadget alla folla, compresi i telefonini Motorola
messi a disposizione dallo stesso sponsor, la tribù dello
snowboard si è trasferita in massa al Marco’s Pub
per il Budweiser Party con il concerto dei Jenny Piccalo.
Un lungo weekend da paura. Aspettiamo la prossima edizione.
|
| |